Tutto quello che devi sapere sull'obbligo di aggiornamento professionale IVASS per il 2026: quando scade, quante ore servono, come si completa e cosa prevede il Regolamento n. 40/2018.
Ogni intermediario assicurativo iscritto al Registro Unico degli Intermediari (RUI) è tenuto a completare ogni anno un percorso di aggiornamento professionale. L'obbligo è stabilito dall'art. 90 del Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018, che ha sostituito il precedente Regolamento ISVAP n. 5 del 2006.
A differenza della disciplina precedente — che prevedeva un aggiornamento biennale — il Regolamento n. 40/2018 ha introdotto la cadenza annuale. L'anno formativo coincide con l'anno solare: la scadenza è il 31 dicembre di ogni anno.
Per l'anno formativo 2026 l'obbligo è di 30 ore complessive. Le ore devono essere ripartite per aree tematiche, così come indicato dall'allegato 9 del Regolamento IVASS n. 40/2018. Le aree tematiche principali riguardano: prodotti assicurativi e previdenziali, quadro giuridico e normativo, gestione dei sinistri, antiriciclaggio, cybersecurity e protezione dei dati.
Non tutte le ore devono necessariamente coprire ogni singola area: il requisito è che la formazione sia organizzata per aree tematiche e che le ore totali raggiungano le 30.
Il Regolamento IVASS n. 40/2018 ammette la formazione a distanza (e-learning) come modalità valida per assolvere l'obbligo. Non è necessaria la presenza in aula. I corsi online devono però rispettare alcuni requisiti: tracciamento reale della fruizione, test di verifica al termine di ogni modulo e rilascio di un attestato conforme.
È importante sottolineare che il Regolamento IVASS n. 40/2018 non prevede alcun sistema di accreditamento delle strutture formative: l'IVASS non rilascia accreditamenti né certifica i corsi erogati. La responsabilità della scelta di un corso conforme spetta all'intermediario.
Il mancato assolvimento dell'obbligo formativo annuale può essere contestato in sede di controllo da parte dell'IVASS o dell'impresa mandante. In caso di verifica, l'intermediario è tenuto a produrre l'attestato che certifica il completamento delle ore.
Per questo è fondamentale conservare gli attestati e completare le 30 ore entro il 31 dicembre, senza rimandare a ridosso della scadenza.
Il consiglio pratico è di non concentrare tutta la formazione negli ultimi mesi dell'anno. I corsi in e-learning permettono di seguire i moduli in qualsiasi momento e di riprendere dal punto esatto in cui ci si è fermati.
Una buona strategia è completare 2-3 ore al mese a partire da settembre, oppure sfruttare un pacchetto che copre tutte le 30 ore in un'unica soluzione. In questo modo si ottiene l'attestato in anticipo e si è pronti a qualsiasi verifica.
Aggiornamento IVASS
Contenuto redatto sulla base del Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018.
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